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Sun ’n Fun 2026: dall’Italia alle stelle con Starfighter Aerospace

24 aprile 2026 di
Sun ’n Fun 2026: dall’Italia alle stelle con Starfighter Aerospace
Elia Silvestris
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Tra il rombo dei moderni jet e le evoluzioni delle pattuglie acrobatiche, al Sun 'n Fun Aerospace Expo 2026 è andata in scena una delle apparizioni più sorprendenti degli ultimi anni: il debutto pubblico negli Stati Uniti dell’iconico F-104S ASA-M Starfighter operato dalla compagnia Starfighters Aerospace.

Per la prima volta davanti al grande pubblico americano, uno degli ultimi esemplari volanti del celebre “Spillone” ha solcato i cieli della Florida, attirando l’attenzione di appassionati e addetti ai lavori.


L’evoluzione finale dello Starfighter: l’F-104S ASA-M

L’F-104S ASA-M rappresenta l’ultimo e più avanzato capitolo della lunga storia dello Starfighter in Italia, un velivolo che ha segnato in modo indelebile la difesa aerea nazionale per oltre quarant’anni.

Derivato dal progetto originale del Lockheed F-104 Starfighter, lo “Spillone” venne profondamente modificato dall’industria italiana, in particolare da Aeritalia (poi confluita in Alenia Aeronautica), dando vita alla versione F-104S, progettata specificamente per le esigenze dell’Aeronautica Militare.

Entrato in servizio alla fine degli anni Sessanta, l’F-104S introdusse capacità significativamente superiori rispetto alle versioni precedenti: radar migliorato, possibilità di impiego di missili a medio raggio e un ruolo più flessibile tra intercettazione pura e attacco. Tuttavia, fu negli anni Ottanta e Novanta che il velivolo ricevette gli aggiornamenti più significativi.

Il programma ASA (Aggiornamento Sistema d’Arma) trasformò lo Starfighter in un intercettore ancora competitivo, con nuovi sistemi di navigazione e compatibilità con missili più moderni. L’ultima evoluzione, l’ASA-M (Aggiornamento Sistema d’Arma – Modificato), rappresentò il culmine di questo percorso: una versione ottimizzata, alleggerita e aggiornata per garantire affidabilità operativa e capacità difensive fino all’arrivo dei caccia di nuova generazione.

Nonostante una cellula progettata negli anni Cinquanta, l’F-104 ASA-M riuscì a rimanere in linea fino al 2004, quando venne definitivamente ritirato dal servizio attivo. Un traguardo straordinario, che testimonia la solidità del progetto originale e la capacità dell’industria italiana di mantenerlo aggiornato ben oltre le aspettative iniziali.


Un esemplare unico al mondo

A rendere ancora più straordinaria la sua apparizione al Sun ‘n Fun 2026 è un dato fondamentale: l’esemplare visto in volo è oggi l’unico F-104S ASA-M Starfighter operativo al mondo.

Si tratta del velivolo con matricola civile N993SF, precedentemente utilizzato dall'Aeronautica Militare Italiana e registrato come MM6734. Dopo il ritiro dalla linea operativa, questo Starfighter è stato acquisito e riportato in condizioni di volo da Starfighters Aerospace, diventando un autentico pezzo unico nel panorama aeronautico globale.

Altri F-104S ASA-M sopravvivono oggi solo come esemplari museali o statici, rendendo N993SF l’unico testimone volante del contributo italiano allo sviluppo dello "Spillone".

In questo contesto, va però segnalato che un secondo esemplare è stato recentemente acquisito dalla stessa Starfighters Aerospace e immatricolato come N995SF (precedentemente MM6940). Al momento, tuttavia, per quanto noto, il velivolo non ha ancora effettuato attività di volo e si trova con ogni probabilità in fase di preparazione o certificazione.

Proprio il ritorno in volo del N993SF rappresenta infatti un elemento particolarmente interessante: il velivolo è stato aggiornato per soddisfare gli stringenti requisiti di aeronavigabilità imposti dalla Federal Aviation Administration. Questo processo ha comportato una revisione approfondita della macchina, inclusa una modernizzazione della cabina di pilotaggio, oggi dotata anche di strumentazione digitale contemporanea fornita da Garmin.


Si tratta di un intervento significativo, che rappresenta un perfetto equilibrio tra conservazione storica e sicurezza operativa: all’esterno lo “Spillone” mantiene il suo aspetto iconico, mentre all’interno integra tecnologie moderne indispensabili per operare nello spazio aereo civile odierno.

Qualora anche il N995SF dovesse completare con successo questo percorso e tornare operativo, rappresenterebbe un evento di grande rilievo per gli appassionati e per la conservazione in volo di questa rarissima versione dello Starfighter. Fino ad allora, però, il N993SF resta l’unico F-104S ASA-M attualmente in grado di volare.



Dall’Italia agli Stati Uniti: un ponte tra due continenti

Proprio in occasione del Centensimo Anniversario dell'Aeronautica Militare, un esemplare operato da Starfighters Aerospace venne temporaneamente rischierato in Italia per partecipare alla manifestazione svoltasi nel giugno 2023 presso l’aeroporto di Pratica di Mare, alle porte di Roma.

Durante la sua avventura "italiana", il TF-104G-M prese parte alle celebrazioni per i 100 anni della Forza Armata, all’interno di un contesto che vide la partecipazione di velivoli storici e moderni davanti a centinaia di migliaia di spettatori.

Nel dettaglio, il velivolo impiegato fu l’esemplare N991SF (ex MM54258), protagonista di una complessa operazione logistica: trasferito dagli Stati Uniti all’Italia a bordo di un C-130J dell’Aeronautica Militare, venne successivamente riassemblato presso l’aeroporto di Grosseto, storica base operativa dello Starfighter in Italia.

Una volta completato il riassemblaggio, l’aereo effettuò i voli di prova necessari per il ritorno in condizioni operative, per poi essere rischierato sulla base di Pratica di Mare in vista dell’airshow.

Quella partecipazione rappresentò un momento altamente simbolico: il ritorno in volo, nei cieli italiani, di uno dei caccia più iconici della storia nazionale, allora mantenuto operativo da una realtà privata oltreoceano.



Starfighters Aerospace e la nuova vita dello “Spillone”

Dietro il ritorno in volo dello Starfighter c’è il lavoro della Starfighters Aerospace, una realtà unica nel panorama mondiale. Con base a Cape Canaveral, l’azienda ha riportato in condizioni operative una flotta di Lockheed F-104 Starfighter ex Aeronautica Militare Italiana e Royal Canadian Air Force, trasformandoli da caccia intercettori a piattaforme ad alte prestazioni per attività di ricerca, addestramento e sperimentazione.

Grazie alle eccezionali caratteristiche dello “Spillone”, velocità supersonica, elevata quota operativa e capacità di salita, Starfighters Aerospace utilizza questi velivoli come banchi prova per tecnologie aerospaziali avanzate, test di microgravità e missioni suborbitali. In questo contesto, l’F-104 non è solo un’icona del passato, ma uno strumento ancora attuale, capace di offrire prestazioni difficilmente replicabili da altri jet civili.

Attualmente, l’azienda dispone di una flotta di circa otto esemplari tra versioni monoposto e biposto, anche se non tutti risultano operativi. Alcuni velivoli sono infatti impiegati come fonte di parti di ricambio o si trovano in diverse fasi di manutenzione, aggiornamento o ripristino.

La partecipazione a manifestazioni come il Sun 'n Fun Aerospace Expo e, in precedenza, alle celebrazioni del Centenario dell'Aeronautica Militare a Pratica di Mare Air Base evidenzia anche un’altra dimensione dell’azienda: quella divulgativa e culturale. Portare in volo questi velivoli davanti al pubblico significa preservare una memoria storica viva, trasformando ogni decollo in un ponte tra l’era della Guerra Fredda e le nuove frontiere del volo commerciale e spaziale.


English Version

Sun ’n Fun 2026: From Italy to the Stars with Starfighter Aerospace

Amid the roar of modern jets and the aerobatic displays of flight demonstration teams, one of the most surprising appearances of recent years took place at the Sun 'n Fun Aerospace Expo 2026: the public debut in the United States of the iconic F-104S ASA-M Starfighter operated by Starfighters Aerospace.

For the first time before the American public, one of the last flying examples of the legendary “Spillone” took to the Florida skies, capturing the attention of enthusiasts and industry professionals alike.

The final evolution of the Starfighter: the F-104S ASA-M

The F-104S ASA-M represents the final and most advanced chapter in the long history of the Starfighter in Italy, an aircraft that left an indelible mark on national air defense for over forty years.

Derived from the original Lockheed F-104 Starfighter design, the “Spillone” was extensively modified by the Italian aerospace industry, particularly Aeritalia (later merged into Alenia Aeronautica), resulting in the F-104S version tailored to the needs of the Aeronautica Militare.

Entering service in the late 1960s, the F-104S introduced significantly improved capabilities over earlier versions, including an upgraded radar, the ability to employ medium-range missiles, and a more flexible role between pure interception and strike missions. However, it was during the 1980s and 1990s that the aircraft received its most significant upgrades.

The ASA (Weapon System Upgrade) program transformed the Starfighter into a more competitive interceptor, with new navigation systems and compatibility with more modern missiles. The final evolution, ASA-M (Aggiornamento Sistema d’Arma – Modificato), represented the culmination of this process: an optimized, lightened, and updated version designed to ensure operational reliability and defensive capability until the arrival of next-generation fighters.

Despite an airframe originally designed in the 1950s, the F-104 ASA-M remained in service until 2004, when it was finally retired. A remarkable achievement that highlights both the robustness of the original design and the ability of the Italian industry to keep it relevant far beyond initial expectations.

A unique aircraft in the world

What makes its appearance at the Sun ’n Fun 2026 even more extraordinary is a key fact: the aircraft seen flying is currently the only operational F-104S ASA-M Starfighter in the world.

This is the aircraft with civil registration N993SF, formerly used by the Italian Air Force and previously designated MM6734. After being retired from operational service, this Starfighter was acquired and restored to flying condition by Starfighters Aerospace, becoming a truly unique piece in the global aviation landscape.

Other F-104S ASA-M aircraft survive today only as museum or static displays, making N993SF the sole flying witness to Italy’s contribution to the development of the “Starfighter.”

In this context, it is worth noting that a second example has recently been acquired by Starfighters Aerospace and registered as N995SF (formerly MM6940). At present, however, as far as is known, the aircraft has not yet conducted any flight activity and is most likely undergoing preparation or certification.

The return to flight of N993SF is particularly noteworthy: the aircraft has been upgraded to meet the stringent airworthiness requirements imposed by the Federal Aviation Administration. This process involved a comprehensive overhaul of the aircraft, including a modernization of the cockpit, which is now equipped with contemporary digital instrumentation supplied by Garmin.

This represents a significant intervention, striking a balance between historical preservation and operational safety: externally, the “Spillone” retains its iconic appearance, while internally it incorporates modern technologies essential for operating in today’s civil airspace.

Should N995SF complete this process and return to flight, it would represent a major milestone for enthusiasts and for the preservation of this extremely rare Starfighter variant. Until then, N993SF remains the only F-104S ASA-M currently flying.

From Italy to the United States: a bridge between two continents

On the occasion of the 100th Anniversary of the Italian Air Force, an aircraft operated by Starfighters Aerospace was temporarily deployed to Italy to take part in the event held in June 2023 at Pratica di Mare Air Base, just outside Rome.

During its “Italian” stint, the TF-104G-M took part in the celebrations marking 100 years of the service, within a setting that featured both historic and modern aircraft in front of hundreds of thousands of spectators.

Specifically, the aircraft used was N991SF (formerly MM54258), the focus of a complex logistical operation: it was transported from the United States to Italy aboard an Italian Air Force C-130J and subsequently reassembled at Grosseto Air Base, a historic operating base for the Starfighter in Italy.

Once reassembly was completed, the aircraft carried out the necessary test flights to return to operational condition, before being redeployed to Pratica di Mare ahead of the airshow.

That participation represented a highly symbolic moment: the return to flight, in Italian skies, of one of the most iconic fighters in the nation’s history, then maintained in flying condition by a private organization overseas.

Starfighters Aerospace and the new life of the “Spillone”

Behind the return to flight of the Starfighter lies the work of Starfighters Aerospace, a truly unique organization in the global aerospace landscape. Based in Cape Canaveral, the company has restored to operational condition a fleet of Lockheed F-104 Starfighter aircraft formerly operated by the Aeronautica Militare and the Royal Canadian Air Force, transforming them from interceptors into high-performance platforms for research, training, and experimentation.

Thanks to the exceptional characteristics of the “Spillone”—supersonic speed, high operational ceiling, and outstanding climb rate—these aircraft are used as testbeds for advanced aerospace technologies, microgravity experiments, and suborbital missions. In this context, the F-104 is not just an icon of the past, but a still-relevant platform capable of delivering performance that few civilian jets can match.

Currently, the company operates a fleet of around eight aircraft, including both single-seat and two-seat variants, although not all are airworthy. Some are used as sources of spare parts, while others are in various stages of maintenance, upgrade, or restoration.

Participation in events such as the Sun 'n Fun Aerospace Expo and, previously, the Italian Air Force Centenary at Pratica di Mare Air Base also highlights another key aspect of the company: its educational and cultural mission. Flying these aircraft before the public helps preserve a living piece of history, turning every takeoff into a bridge between the Cold War era and the new frontiers of commercial and space flight

  • Crediti fotografici a cura di: Starfighter Aerospace - Matt Haskel Photography
  • Crediti fotografici a cura di:  Nicolò Teta



Elia, esperto di aviazione Italiano, ha un profondo interesse per la simulazione di volo e le attività reali, in particolare le operazioni militari e l’open-source intelligence. Il suo obiettivo è offrire analisi di alta qualità sugli attuali scenari globali, fornendo approfondimenti dettagliati su tattiche e tecniche impiegate

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