ANKARA, 7 Luglio 2026 – Svolta storica per la sorveglianza aerea della NATO. In occasione del Defence Industry Forum, apertosi questa mattina durante il Summit dell'Alleanza ad Ankara, un consorzio di 11 nazioni alleate ha ufficializzato l'acquisto congiunto del Saab / Bombardier GlobalEye. Il velivolo svedese-canadese è stato ufficialmente selezionato come nuovo sistema AWACS (Airborne Warning and Control System), avviando così la graduale e necessaria sostituzione della flotta ormai anziana di Boeing E-3 Sentry della NATO.
La coalizione di 11 paesi firmatari comprende: Belgio, Canada, Danimarca, Germania, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Paesi Bassi, Norvegia, Romania e Svezia. Parallelamente, un sottogruppo di otto alleati ha lanciato un progetto cooperativo per introdurre capacità di preallarme aviotrasportato dedicate a soddisfare i requisiti strettamente nazionali.

Immagine realizzata mediante intelligenza artificiale
Una piattaforma Multi-Dominio per le minacce del futuro
La scelta del GlobalEye risponde alla necessità della NATO di contrastare uno scenario geopolitico e tecnologico profondamente mutato. Rispetto ai tradizionali radar volanti focalizzati quasi esclusivamente sullo spazio aereo, il GlobalEye è definito come un sistema di sorveglianza multiruolo e multi-dominio "Swing Role". Da un'unica piattaforma è in grado di condurre simultaneamente missioni di monitoraggio:
Aereo: Tracciamento a lunghissimo raggio di velivoli commerciali e militari.
Marittimo: Sorveglianza delle rotte navali e delle coste.
Terrestre: Localizzazione e tracciamento di veicoli o truppe in movimento.
Secondo quanto rilasciato dalle fonti ufficiali della NATO, l'integrazione del GlobalEye garantirà una "consapevolezza situazionale avanzata", fondamentale per rilevare e tracciare minacce asimmetriche e complesse, tra cui sciami di droni (UAV), missili balistici e missili da crociera.
Il cuore tecnologico del GlobalEye
Il velivolo nasce dalla profonda cooperazione industriale transatlantica. La cellula di base è il business jet a lungo raggio Bombardier Global 6000/6500 (prodotto in Canada), che viene successivamente inviato e ampiamente modificato presso lo stabilimento della svedese Saab a Linköping.
Le modifiche strutturali includono il rinforzo della fusoliera e delle ali per ospitare la massiccia "culla" del radar dorsale, l'aggiunta di pinne ventrali e l'estensione del timone di coda per mantenere la stabilità aerodinamica, oltre all'implementazione di sistemi ausiliari di raffreddamento e alimentazione elettrica forniti da importanti aziende statunitensi.
La suite di sensori:
Radar SAAB Erieye ER (Extended Range): È il sensore primario. Si tratta di un radar AESA (Active Electronically Scanned Array) del peso di circa una tonnellata, montato sopra la fusoliera. Grazie all'utilizzo di moduli di trasmissione/ricezione in nitruro di gallio (GaN), l'Erieye ER è in grado di rilevare bersagli a distanze superiori ai 550 km operando a una quota di 35.000 piedi.
Radar Marittimo Leonardo Seaspray 7500E: Alloggiato nella parte inferiore della fusoliera, è specializzato nella sorveglianza di superficie (Anti-Surface Warfare) e nella ricerca a lungo raggio di piccole imbarcazioni o periscopi.
Torretta Elettro-Ottica/Infrarossi (EO/IR): Posizionata sotto la sezione anteriore della fusoliera per l'identificazione visiva e termica dei target.
C2 Suite e Sopravvivenza: All'interno della cabina sono presenti 5 stazioni operatore multifunzione, sebbene il velivolo possa inviare i dati grezzi in streaming direttamente alle stazioni di terra. Per la protezione attiva e passiva, include una suite integrata con ricevitori di allerta laser/radar (RWR/LWR) e dispenser di contromisure (chaff/flare).
Immagine realizzata mediante intelligenza artificiale
Specifiche Tecniche del GlobalEye (Piattaforma Global 6000)
Equipaggio: 2 piloti + operatori di missione (configurazione standard a 5 console)
Lunghezza: 30,3 metri
Apertura alare: 29 metri
Altezza: 7,8 metri
Superficie alare: 94,9 m²
Peso a vuoto: 23.690 kg
Peso massimo al decollo (MTOW): 45.100 kg
Motorizzazione: 2 x turbofan Rolls-Royce BR700-710D5-21 (3.345 kgf ciascuno)
Distanza di decollo: 2.000 metri
Velocità massima: 1.110 km/h (690 mph)
Quota di tangenza pratica: 16.000 metri (52.493 piedi)
Autonomia operativa: 11.000 km
Autonomia oraria (Endurance): Fino a 11 ore di volo continuativo
Costo unitario stimato: ~350 milioni di dollari
Diffusione Internazionale e Successo Commerciale
Con la decisione della NATO, Saab mette a segno il colpo definitivo che consacra il GlobalEye come standard de facto della sorveglianza aerea occidentale per i prossimi decenni. Il programma, lanciato nel 2016 e con il primo volo effettuato il 14 marzo 2018, vede attualmente la seguente distribuzione:
Emirati Arabi Uniti (UAE): Cliente di lancio (programma SRSS), opera una flotta di 5 unità completata nel settembre 2024 (un'unità è andata perduta a marzo 2026 a causa di un attacco drone rivendicato dall'Iran sulla base di Al-Dhafra).
Svezia: Ha ordinato 3 unità (denominate internamente S 106) con consegne previste a partire dal 2027.
Francia: Ha annunciato a giugno 2025 l'intenzione di acquistare 2 GlobalEye stabili più 2 opzioni.
Coalizione NATO (Ankara 2026): L'ordine multinazionale odierno andrà a integrare e ampliare significativamente i registri di produzione di Saab e Bombardier.
L'accordo firmato ad Ankara dimostra l'impegno concreto degli Alleati nel rafforzare la deterrenza e la difesa sul fianco est e globale, unendo l'eccellenza tecnologica europea alla flessibilità dell'industria aerospaziale nordamericana.
Fonti e riferimenti istituzionali: - NATO Summit Defence Industry Forum, Ankara (Comunicato Ufficiale del 7 Luglio 2026).
Saab Defense & Aerospace / Bombardier Aviation Technical Factsheets.
Nicolò, appassionato di aviazione civile e militare Italiano, ha un interesse per la fotografia e la simulazione di volo, simulando attività con aerei militari ma non si lascia scoraggiare da un volo liner sui cieli Italiani.
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