C'è una svolta strategica davvero importante all'orizzonte per la nostra Difesa e per tutti gli appassionati di aviazione militare. La Direzione degli Armamenti Aeronautici e per l’Aeronavigabilità ARMAEREO ha ufficializzato, tramite la pubblicazione del 19 maggio 2026 sulla piattaforma europea dedicata agli appalti comunitari, l’assegnazione ad Airbus Defence and Space SAU di un maxi programma destinato al completo rinnovamento e al potenziamento della flotta tanker italiana. L'accordo include anche il supporto logistico integrato (ILS - Integrated Logistic Support) di lungo periodo.
L’intesa ha un valore complessivo di 1,39 miliardi di euro e prevede la fornitura di sei nuovi tanker multiruolo pesanti, macchine nate per incrementare in modo drastico le capacità nazionali di rifornimento in volo, trasporto strategico e proiezione operativa. Si tratta di uno degli investimenti più massicci degli ultimi anni nel settore del supporto aereo strategico italiano, pensato soprattutto per garantire una maggiore interoperabilità con gli assetti della NATO e dei paesi alleati.
I dettagli dell'avviso ufficiale rivelano che la selezione del contraente era stata definita già il 16 dicembre 2025, mentre la firma definitiva sul contratto è stata apposta il 16 aprile 2026, una volta concluse le canoniche procedure amministrative. Questa mossa non fa che blindare ulteriormente la leadership industriale di Airbus nel mercato europeo dei velivoli tanker di nuova generazione.
Una flotta globale in costante espansione
L'Italia si unisce a un club globale in fortissima crescita. L'A330 MRTT si sta confermando come una delle piattaforme di rifornimento in volo più diffuse tra le aeronautiche occidentali e alleate. Per inquadrare meglio il peso di questa macchina sul mercato, basta guardare i numeri dei principali operatori globali:
Royal Saudi Air Force: conta 10 MRTT ordinati, dei quali 6 già consegnati e operativi.
Royal Australian Air Force: impiega 7 KC-30A, tutti già in servizio.
Força Aérea Brasileira: ha avviato il programma KC-30 acquisendo due Airbus A330-200 ex commerciali dalla compagnia Azul Linhas Aéreas, velivoli che saranno convertiti in tanker da Airbus prima della consegna.
Royal Canadian Air Force: ha selezionato l’A330 MRTT con un ordine complessivo di 9 aerocisterne.
Daehan Minguk Gonggun (Corea del Sud): opera già quattro MRTT consegnati integralmente dopo il contratto firmato nel 2015.
United Arab Emirates Air Force: nel Golfo Persico schiera cinque A330 MRTT, ordinati in due tranche differenti tra il 2008 e il 2021.
Armée de l'air (Francia): rappresenta uno dei maggiori utilizzatori europei della piattaforma con il programma MRTT Phénix. Tredici velivoli risultano già consegnati, mentre ulteriori tre esemplari porteranno la flotta a quota quindici nei prossimi anni.
NATO (Programma MMF - Multinational MRTT Fleet): la flotta multinazionale comprende 12 KC-30M, dei quali 7 già consegnati e operativi.
Royal Air Force (Regno Unito): continua a utilizzare 14 Voyager KC2/KC3, tutti in linea operativa.
Angkatan Udara Republik Singapura (Singapore): dispone di sei A330 MRTT.
Ejército del Aire (Spagna): ha ordinato tre velivoli MRTT con il primo già consegnato.
Kongthap Akat Thai (Thailandia): ha avviato l’introduzione della variante A330 MRTT+ con un primo esemplare ordinato.
Complessivamente, gli ordini mondiali per la famiglia A330 MRTT hanno raggiunto la quota di 94 velivoli, con 69 esemplari già consegnati e 67 attualmente operativi presso le diverse forze aeree clienti.
A330 MRTT vs KC-767A: Il salto generazionale dell'Italia
Ma cosa cambia concretamente per l'Aeronautica Militare italiana? Attualmente la nostra linea di rifornimento si basa sul Boeing KC-767A. Sebbene queste macchine abbiano svolto e continuino a svolgere un lavoro eccezionale, il passaggio all'A330 MRTT sposta i parametri operativi su una scala completamente diversa, con il conseguente ingresso nella categoria dei tanker multiruolo pesanti.
Prima di approdare alla scelta dell'Airbus A330 MRTT, la linea strategica dell'Aeronautica Militare aveva inizialmente seguito un percorso differente, orientato verso il consolidamento della flotta Boeing. Sulla base delle risultanze degli studi sul futuro della componente tanker e secondo quanto stabilito dalla Relazione Preliminare e Determinazione a Contrarre (DAC) n. 178 del 27 ottobre 2022, il requisito del programma di “Rinnovamento, Potenziamento e Supporto Logistico Integrato (per la) linea Tanker Heavy Multirole Aeronautica Militare” poteva infatti essere soddisfatto esclusivamente tramite l’acquisizione di sei velivoli nella nuova versione denominata Boeing KC-767B (piattaforma derivata dall'aerocisterna KC-46 Pegasus), destinata ad affiancare e poi sostituire i KC-767A in uso.
Tale piano si basava su una transazione di permuta sincronizzata degli attuali quattro esemplari in servizio, avendo formalmente verificato l'impossibilità di cederli a operatori terzi che non fossero la stessa ditta Boeing o, eventualmente, le forze armate statunitensi. Tuttavia, l'intero programma ha subito una drastica battuta d'arresto.
Con una nota integrativa emessa da ARMAEREO in data 24 giugno e pubblicata il successivo 2 luglio, la DAC n. 178 è stata annullata in attesa di un nuovo mandato da parte dello Stato Maggiore Aeronautica che, a causa di "mutate e non previste esigenze", aveva richiesto la sospensione immediata dell'acquisizione. Questa inattesa interruzione ha generato una situazione di forte criticità operativa, costringendo ARMAEREO a correre ai ripari nell'arco di pochissimi giorni; il 5 luglio è stata infatti emessa d'urgenza una nuova e distinta determinazione a contrarre, finalizzata unicamente a porre rimedio all'obsolescenza del sistema di controllo del rifornimento in volo denominato AROCDU (Air Refuelling Operator Control Display Unit), congelando così la pista americana e ponendo le basi per il radicale cambio di rotta che avrebbe in seguito condotto alla firma del maxi contratto con Airbus.
Il segreto dell'A330 MRTT sta nella sua cellula di derivazione commerciale (l'Airbus A330-200). La macchina ha una capacità strutturale tale da poter ospitare l'intero carico di carburante — circa 111 tonnellate — direttamente all'interno delle ali e dei serbatoi nativi. Questo significa che non c'è alcun bisogno di installare cisterne aggiuntive nella stiva inferiore (cargo hold).
Il risultato è una versatilità straordinaria: il ponte principale e la stiva rimangono completamente liberi. L'MRTT può agire simultaneamente come cisterna e come aereo da trasporto strategico puro, ospitando fino a 300 passeggeri o configurazioni Medevac (evacuazione medica d'urgenza) ad alta complessità.
Il KC-767A, derivato dal più compatto Boeing 767-200ER, pur essendo un ottimo velivolo bi-ruolo, offre volumi e capacità inferiori, richiedendo un bilanciamento più stretto tra carico utile e carburante imbarcato a seconda della missione.
Ecco come si confrontano le caratteristiche operative delle due macchine:
| Caratteristica Operativa | Airbus A330 MRTT | Boeing KC-767A |
| Peso Massimo al Decollo (MTOW) | circa 233 tonnellate | circa 180 tonnellate |
| Capacità Carburante Massima | circa 111 tonnellate | circa 70 tonnellate |
| Capacità Passeggeri Massima | Fino a 300 passeggeri | Circa 200 passeggeri |
| Configurazione Spazio Interno | Stiva e ponte liberi (carburante strutturale nelle ali) | Spazi flessibili ma vincolati dalle dimensioni della cellula |
Con sei di questi nuovi velivoli in flotta, l'Italia non solo espande il numero assoluto di cisterne disponibili, ma acquisisce una capacità di proiezione logistica a lungo raggio senza precedenti, fondamentale per supportare la nostra flotta di caccia di prima linea, come gli Eurofighter e gli F-35, su qualsiasi scacchiere internazionale.
- Foto di copertina realizzata mediante Intelligenza Artificiale
- Crediti fotografici a cura di: Airbus Defence and Space SAU
- Crediti fotografici a cura di: Airbus SAS
- Crediti fotografici a cura di: Boeing
Nicolò, appassionato di aviazione civile e militare Italiano, ha un interesse per la fotografia e la simulazione di volo, simulando attività con aerei militari ma non si lascia scoraggiare da un volo liner sui cieli Italiani.
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