Foto di copertina realizzata mediante Intelligenza Artificiale
Il Reparto Volo Emilia Romagna, sede del Nucleo Elicotteri di Bologna, ha accolto un'importante novità nella sua flotta: l'AW139 matricola VF-167 (C/N 32153), arrivato presso l'aeroporto emiliano a metà aprile del 2026. L'elicottero in questione è il primo in carico al Reparto Volo Vigili del Fuoco, equipaggiato con il pod DART Simplex Aerospace Model 326 GII Fire Attack™.
Questo rappresenta un potenziamento significativo per le operazioni di spegnimento incendi aerei in regione.
Il sistema DART Simplex GII: tecnologia collaudata per l'AW139
Il DART Simplex Model 326 GII è il sistema di secondo generazione progettato specificamente per l'AgustaWestland AW139 (ora Leonardo AW139). Si tratta di un serbatoio belly-mounted da 1.893 litri (500 galloni), realizzato in materiale composito in fibra di carbonio ad alta resistenza e basso peso. Include una pompa DC per il rifornimento in hover e un tubo di aspirazione, che permette ricariche rapide direttamente dall'acqua superficiale senza atterraggio.
Dal 2008, quando la LAFD ha preso in carico il primo AW139 con questo sistema sulla base Fire Station 114 all'Aeroporto di Van Nuys (KVNY), i velivoli hanno accumulato oltre 7.000 ore di volo e risposto a più di 700 interventi ogni anno, contribuendo a domare numerosi incendi boschivi e urbani nella California meridionale. Negli USA questa tecnologia ha supportato centinaia di missioni antincendio ad alta intensità dal 2008 ad oggi, dimostrando affidabilità in scenari reali come i vasti roghi californiani.
Bambi Bucket vs DART Simplex: la rivoluzione tecnica
Attualmente, i Reparti Volo dei Vigili del Fuoco e le Forze Armate dello Stato, nelle campagne AIB (Antincendi Boschivi), impiegano sul AW139 la benna Bambi Bucket da 1.000 litri, un sistema SEI Industries "plug-and-play" agganciato al gancio baricentrico con long-line.
La grande differenza sta nel design: il Bambi Bucket, icona del carico sospeso, riempie per gravità e scarica tramite valvola elettrica, offrendo flessibilità per riconfigurazioni rapide e accesso a fonti d'acqua inaccessibili al rotore. Tuttavia, l'oscillazione del secchio vuoto limita la velocità (sotto 90 nodi), aumenta il carico di lavoro del pilota e disperde l'acqua da quote alte.
Al contrario, il DART Simplex GII è un pod rigido montato sotto la fusoliera, che imbarca 1.893 litri in meno di 60 secondi via hover pump. Elimina la resistenza aerodinamica, consentendo velocità operative piene e fino al 30-40% più sganci/ora; offre precisione chirurgica (sgancio ravvicinato alle fiamme), sicurezza senza long-line in zone urbane/ostili, e gestione elettronica del carico con opzione "Foam" (schiuma ritardante).
| Caratteristica | Bambi Bucket (1.000 L) | DART Simplex GII (1.893 L) |
|---|---|---|
| Montaggio | Sospeso (long-line) | Ventrale, montabile in 15 minuti |
| Velocità transito | Limitata (<90 nodi) | 140 nodi, con pompa hover installata; 150 nodi, con rimozione della pompa |
| Precisione sgancio | Da quota alta, dispersa | Ravvicinata, concentrata |
| Limiti operativi | Rischio impiglio | Nessun carico pendente |
| Produttività | Standard AIB | +30-40% sganci/ora |
Campagna di prove in corso a Bologna
Il VF-167 è attualmente impegnato in una campagna di prove e abilitazioni del personale, condotta con istruttori di volo di Leonardo S.p.A.. Le attività si svolgono dall'aeroporto G. Marconi di Bologna-Borgo Panigale, sede del Nucleo Elicotteri.
Puoi seguire l'elicottero in tempo reale su Flightradar24, dove gli ultimi voli sono tracciati come "PROVA23". I tracciati rivelano manovre addestrative, inclusi probabili sganci di carichi d'acqua sul bacino Reno Vivo di Borgonuovo, nel comune di Sasso Marconi (BO). Queste prove sono cruciali per certificare l'integrazione del pod e addestrare i piloti alle operazioni di firefighting in hover.
Impatto per l'aviazione italiana
L'arrivo del "DRAGO 167" rafforza le capacità antincendio del Reparto Volo Emilia Romagna, specialmente in un'Emilia-Romagna spesso esposta a rischi idrogeologici e incendi boschivi. Con un sistema provato in USA, l'Italia si allinea a standard internazionali, migliorando la risposta rapida in zone difficili come l'Appennino bolognese.
Restate sintonizzati per aggiornamenti sui test: questo AW139 potrebbe presto debuttare in missioni operative reali!
- Crediti fotografici a cura di: Leonardo S.p.A
- Tracce di volo fornite da: Flight Radar 24
Nicolò, appassionato di aviazione civile e militare Italiano, ha un interesse per la fotografia e la simulazione di volo, simulando attività con aerei militari ma non si lascia scoraggiare da un volo liner sui cieli Italiani.
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